Bari punta sulla Protezione Civile digitale: attivate le nuove soluzioni della piattaforma TEGIS

Il Comune introduce il canale TEGIS 24 e la App dedicata per migliorare informazione, prevenzione e gestione delle emergenze, rafforzando il Piano di Protezione Civile Nativo Digitale

Bari accelera sul fronte della sicurezza del territorio e sceglie la strada della digitalizzazione per rafforzare il proprio sistema di Protezione Civile. Il Comune ha infatti adottato nuove componenti della piattaforma TEGIS, completando il proprio Piano di Protezione Civile Nativo Digitale con l’attivazione del canale TEGIS 24 e della mobile App TEGIS, strumenti progettati per migliorare l’informazione ai cittadini e la gestione delle emergenze.

L’iniziativa segna un passo importante nel percorso di innovazione della pubblica amministrazione locale, in un contesto nazionale in cui la digitalizzazione dei piani di protezione civile procede ancora a rilento. TEGIS è infatti una piattaforma GIS avanzata sviluppata per digitalizzare i Piani di Protezione Civile comunali e supportare le amministrazioni nella gestione integrata del ciclo dell’emergenza, dalla prevenzione alla risposta operativa fino al ritorno alla normalità.

La tecnologia, certificata dall’Autorità per la Cybersicurezza Nazionale, è prodotta da Servizi Professionali Innovativi e arricchita con componenti di intelligenza artificiale sviluppate da Siget 4.0. Si tratta attualmente dell’unica piattaforma in grado di realizzare Piani di Protezione Civile Nativi Digitali pienamente conformi alla normativa introdotta nel 2021, che ha reso obbligatoria la digitalizzazione dei piani comunali.

Con questa implementazione il Comune di Bari può ora gestire in maniera integrata l’intero ciclo delle emergenze: pianificazione preventiva, monitoraggio dei rischi, coordinamento degli interventi e informazione alla popolazione. Un passaggio strategico, soprattutto alla luce dei dati nazionali: oltre il 60% dei circa 7.980 comuni italiani non dispone ancora di un piano di protezione civile aggiornato e solo una piccola quota – circa 150 amministrazioni – ha adottato un piano nativo digitale.

La piattaforma TEGIS consente di digitalizzare e aggiornare costantemente i piani comunali sulla base degli scenari di rischio, integrando dati territoriali e informazioni provenienti dai sistemi regionali di protezione civile. Questo permette alle amministrazioni di monitorare le vulnerabilità del territorio, coordinare gli attori coinvolti e migliorare la capacità di risposta in situazioni di crisi.

Uno degli elementi più innovativi del sistema è rappresentato dagli strumenti digitali pensati per il coinvolgimento diretto della popolazione. Tra questi c’è App24, l’applicazione che consente ai cittadini di ricevere informazioni e allerte direttamente sul proprio smartphone. Attraverso l’app è possibile consultare il Piano di Protezione Civile digitale, ricevere messaggi di pubblica utilità, avvisi di emergenza e indicazioni sui comportamenti da adottare in caso di calamità.

L’applicazione può essere scaricata tramite QR code installati sul territorio e ha una caratteristica particolarmente rilevante: non richiede registrazione né raccolta di dati personali, garantendo quindi il pieno rispetto delle normative sulla privacy e del GDPR.

La piattaforma consente inoltre di rafforzare il coordinamento operativo tra l’amministrazione comunale e il Centro Operativo Comunale, offrendo strumenti digitali utili per la gestione delle emergenze e per la comunicazione tempestiva con la cittadinanza.

Secondo Giuseppe Abbracciavento, direttore del settore comunale Protezione Civile, uno dei principali problemi nella gestione delle emergenze è spesso rappresentato dalla frammentazione della comunicazione. Proprio per questo, strumenti come App24 consentono all’amministrazione di raggiungere più facilmente i cittadini e attivare sistemi di allerta precoce, favorendo prevenzione e mitigazione del rischio.

Dalla partnership tecnologica tra TEGIS e App24 nasce inoltre il canale TEGIS 24, che permette di raccogliere e condividere informazioni sui rischi presenti sul territorio, sulle misure di mitigazione e sugli interventi previsti. Il sistema consente anche l’invio automatico dei piani ai cataloghi regionali e l’informazione della popolazione sui comportamenti da adottare durante le emergenze.

Per l’amministrazione barese, l’adozione della piattaforma rappresenta quindi non solo un aggiornamento tecnologico, ma un vero cambio di paradigma nella gestione della sicurezza urbana. Un modello digitale che punta a rendere la protezione civile più efficiente, coordinata e vicina ai cittadini, trasformando la pianificazione delle emergenze in uno strumento concreto di tutela della comunità.

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