Durante le lavorazioni meccaniche, la produzione di trucioli fa parte del normale processo di asportazione del materiale. Questi residui, però, richiedono una certa attenzione: se si accumulano possono compromettere macchinari, sicurezza degli operatori e continuità della produzione industriale. Vediamo insieme cosa fare.
Il truciolo è pericoloso per le industrie: cosa sono
Quando un’azienda lavora metalli, leghe o altri materiali attraverso torni, frese e macchine utensili, l’asportazione di materiale genera piccoli frammenti dalla forma e dalle dimensioni variabili. Tali frammenti prendono il nome di trucioli e possono presentarsi sotto forma di spirali, scaglie, riccioli o particelle più minute, a seconda del materiale lavorato e del tipo di operazione eseguita.
A prima vista possono sembrare semplici scarti di produzione, ma la loro presenza all’interno dell’area di lavoro richiede qualche attenzione in più. Un truciolo metallico può avere bordi molto taglienti e raggiungere temperature elevate durante alcune lavorazioni. Se cade sul pavimento, inoltre, può creare condizioni poco sicure per chi si muove nell’ambiente produttivo.
Il problema riguarda anche i macchinari, poiché se si accumulano nelle zone di lavorazione, possono interferire con componenti, sistemi di movimentazione e dispositivi di raffreddamento. In presenza di lubrorefrigeranti, poi, trucioli e altri residui si potrebbero mescolare al liquido, complicando la gestione del fluido stesso.
Per questo motivo le aziende devono pensare alla gestione del truciolo già durante la progettazione o l’organizzazione del processo produttivo. I sistemi evacuazione trucioli consentono, in questo contesto, di allontanare i residui dalla zona di lavorazione e di convogliarli verso le successive fasi di raccolta e trattamento. La soluzione più adatta dipende dal tipo di macchina, dal materiale lavorato e dalla quantità di scarto generata.
Si consiglia di fare attenzione, in particolar modo, a ciò che segue ovvero:
- rimozione regolare dei residui;
- controllo delle zone in cui i trucioli tendono ad accumularsi;
- manutenzione dei sistemi dedicati all’evacuazione;
- utilizzo delle procedure di sicurezza previste;
- raccolta e gestione degli scarti secondo le caratteristiche del materiale.
L’operatore può così concentrarsi sulla lavorazione senza dover interrompere continuamente il ciclo per rimuovere manualmente gli accumuli.
