Quando si pensa al Giappone, vengono subito in mente Tokyo, Kyoto, Osaka, Hiroshima. Sono città incredibili, certo, ma anche piene di turisti, itinerari affollati e luoghi fin troppo fotografati.
E se volessi scoprire un Giappone più autentico, quello fatto di scorci poco noti, atmosfere tradizionali e luoghi consigliati non dalle guide turistiche ma dai giapponesi stessi?
In questo articolo ti portiamo a scoprire 5 destinazioni uniche scelte da chi il Giappone lo vive ogni giorno. Luoghi che i locali amano, frequentano e raccomandano a chi cerca esperienze vere, lontane dagli stereotipi.
Kanazawa: la Kyoto meno turistica
Perché i giapponesi la amano
Kanazawa è una città elegante sulla costa del Mare del Giappone, chiamata spesso “la Kyoto del nord” per la sua bellezza e l’atmosfera tradizionale. A differenza di Kyoto, però, non è ancora invasa dal turismo di massa, il che la rende perfetta per chi cerca tranquillità e autenticità.
Qui si trovano:
- Uno dei giardini più belli del Giappone, Kenroku-en
- Un antico quartiere di geisha ancora attivo, Higashi Chaya
- Musei d’arte moderna e tradizionale
- Il castello di Kanazawa, restaurato con tecniche antiche
Consigli locali
- Prova il sushi di pesce fresco al mercato di Omicho
- Visita la 21st Century Museum of Contemporary Art
- Cammina la sera per il quartiere delle geisha illuminato da lanterne
Kanazawa è facilmente raggiungibile in treno Shinkansen da Tokyo, ed è un gioiello nascosto che i giapponesi adorano per le sue atmosfere raffinate.

Yakushima: l’isola delle foreste primordiali
Un paradiso naturale UNESCO
Yakushima è un’isola subtropicale situata a sud di Kyushu, coperta per oltre il 90% da foreste secolari. È Patrimonio dell’Umanità UNESCO e uno dei pochi luoghi al mondo dove puoi camminare tra cedri millenari, muschi, cascate e sentieri mistici.
È anche il luogo che ha ispirato il film “La Principessa Mononoke” di Hayao Miyazaki.
Cosa amano i giapponesi di Yakushima
- Il Jomon Sugi, l’albero più antico del Giappone (si stima abbia oltre 7.000 anni)
- Le escursioni immersive nella foresta (alcune durano un’intera giornata)
- Le sorgenti termali naturali a cielo aperto
- Il silenzio assoluto: qui si entra in sintonia con la natura
Yakushima è sacra per molti giapponesi, perché rappresenta una connessione spirituale con la natura. Per loro non è solo una meta turistica, ma un’esperienza dell’anima.

Kurashiki: la piccola Venezia del Giappone
Una cittadina romantica tra canali e storia
Situata nella prefettura di Okayama, Kurashiki è una città storica conosciuta per il suo quartiere Bikan, un’area ben conservata con edifici bianchi del periodo Edo, canali navigabili, ponticelli in pietra e musei d’arte.
È perfetta per una passeggiata tranquilla, un giro in barca o una cena romantica in un’antica casa giapponese trasformata in ristorante.
Perché i giapponesi ci tornano
- Per respirare l’aria di un Giappone del passato
- Per visitare il Museo d’Arte Ohara, con opere di Monet, Picasso e Matisse
- Per la tranquillità e il fascino dei dettagli: insegne calligrafiche, cortili nascosti, lanterne che si accendono al tramonto
Kurashiki è molto amata dalle coppie giapponesi e dagli artisti, perché unisce estetica, cultura e una bellezza discreta che si svela lentamente.

Shimanami Kaido: la strada panoramica sul mare
Una delle piste ciclabili più belle del mondo
Immagina un ponte sospeso sopra il mare, che collega sei isole del Mare Interno di Seto. È lo Shimanami Kaido, una straordinaria pista ciclabile lunga 70 km che collega Onomichi a Imabari.
È famosa tra i ciclisti giapponesi e sempre più apprezzata da chi cerca un’avventura diversa, immersa nella natura, tra colline, templi e villaggi di pescatori.
Esperienza locale imperdibile
- Affitta una bici e percorri il tratto che preferisci (ci sono punti di noleggio su tutta la rotta)
- Fermati nei villaggi lungo il percorso per assaggiare piatti tipici
- Scopri i santuari nascosti sulle isole minori
Lo Shimanami Kaido è un viaggio dentro il Giappone rurale, lontano dalle metropoli, dove il tempo sembra rallentare. I giapponesi la considerano una delle esperienze più rigeneranti da fare nel Paese.

Tottori: dune di sabbia e cultura manga
Il deserto (sì, esatto) del Giappone
Tottori è una prefettura poco conosciuta sulla costa del Mar del Giappone, famosa per le sue dune di sabbia, le uniche nel Paese. Un paesaggio quasi surreale, che richiama i deserti africani… ma con templi, sabbia vulcanica e vista sul mare.
Inoltre, Tottori è la città natale di Shigeru Mizuki, il celebre autore del manga “GeGeGe no Kitaro”.
Perché i locali la adorano
- Per il Sand Museum, che ospita ogni anno sculture di sabbia giganti realizzate da artisti internazionali
- Per il mix unico tra natura e cultura
- Per la tranquillità: pochissimi turisti stranieri arrivano fin qui
A Tottori puoi fare sandboarding, escursioni sulle dune o semplicemente sederti e guardare il sole tramontare sul mare. Per molti giapponesi, è un luogo “nascosto” dove ritrovare se stessi.

Conclusione
Il Giappone è fatto di templi, sushi, kimono e sakura, certo. Ma è anche molto di più. È fatto di piccoli villaggi di pescatori, foreste senza tempo, città d’arte, strade sospese sul mare e dune che non ti aspetti.
I 5 luoghi che ti abbiamo raccontato sono consigliati direttamente dai giapponesi, che li considerano parte preziosa della loro identità culturale e del loro cuore. Non sono semplici destinazioni, ma esperienze profonde, vere, spesso emozionanti.
Se stai pianificando un viaggio in Giappone, prova ad andarci fuori stagione, fuori rotta, fuori mappa. Ti sorprenderai. E, soprattutto, tornerai con qualcosa in più.
